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Il
fiume Sanagra
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I
maestosi ambienti rupestri che si alternano a fitte boscaglie in
straordinari paesaggi dai forti contrasti offrono la possibilità
di effettuare visite ed escursioni sia estive che invernali. Particolare
attenzione merita la Valle Sanagra, costituita
dal bacino omonimo, per l' aspetto naturalistico quasi intatto.
Comodi sentieri portano alle sorgenti del " troi
", da dove sgorga l'acqua oligominerale dello stabilimento Chiarella
e a Ponte, dove sorge la Colonia Montana
Lusardi. Altri salgono a Tampiglia dove
si possono osservare cervi e caprioli e l'Alpe di Nesdale,
rinomato per la produzione di formaggi. E poi, ancora, ci sono i
grandi itinerari del "Sentiero delle 4 Valli"
e la "Via dei Monti Lariani " che
attraversano gran parte del nostro territorio, offrendo agli appassionati
esperienze indimenticabili. Una delle mete pių ricercate č il Rifugio
Menaggio. |
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| Diversi
sono i sentieri che lo raggiungono. Il più frequentato
è quello che inizia dai Monti di Breglia (966 m.),
raggiungibili per strada asfaltata dalla frazione sottostante
(749 m.) e conduce al sovrastante rifugio. Da qui, il colpo
d'occhio sul Lario e sui monti circostanti è impareggiabile.
Posto a 1400 m., sulla dorsale che si origina dall'antecima
del Monte Grona e divide la Val Pessina dalla Val Fiume, il
rifugio, di proprietà della sezione CAI di Menaggio,
è una costruzione in muratura a due piani con 21 posti
letto, acqua e servizi interni, riscaldamento a legna, illuminazione
a gas, telefono. Aperto tutti i giorni nei mesi estivi e nei
giorni prefestivi e festivi dalla primavera al tardo autunno,
è base di partenza per l'impegnativa "ferrata"
e per bellissime e facili escursioni alla cima del Monte Grona
(1736 m.), alla chiesetta di S.Amate (1623 m.) posta sulla
sella erbosa del costone del Bregagno, la cui cima tondeggiante
si può raggiungere in circa due ore. |

Il Rifugio
Menaggio (1400 m )
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